Salta al contenuto principale

Ortopedia Vertebrale e Fisioterapia a Lainate

«Dottore, ho l’artrosi al ginocchio: devo smettere di camminare?» Al poliambulatorio Ortho-Next di Lainate (Viale Rimembranze 43) è una delle domande che sentiamo più spesso. La risposta, quasi sempre, è no: con l’artrosi il ginocchio ha bisogno di muoversi, e soprattutto di una coscia forte che lo protegga.

La buona notizia è che il dolore da artrosi si può ridurre molto senza intervento. Per questo, insieme ai nostri fisioterapisti, costruiamo per ogni persona un percorso di rinforzo graduale, da seguire in ambulatorio e poi a casa.

Perché la coscia conta così tanto

L’artrosi del ginocchio è un assottigliamento della cartilagine che riveste le ossa dell’articolazione. Provoca dolore alle scale, rigidità al mattino e a volte gonfiore.

Il quadricipite, il grande muscolo davanti alla coscia, lavora come un ammortizzatore: assorbe parte del carico a ogni passo e tiene il ginocchio stabile. Quando è debole, il carico arriva più diretto sulla cartilagine e il dolore aumenta. Gli studi lo confermano: una revisione Cochrane su 54 studi ha visto che l’esercizio riduce il dolore e migliora il movimento, con un effetto paragonabile a quello degli antinfiammatori.

Infografica: il quadricipite protegge il ginocchio, dal carosello del Dr. Lavanga

Gli esercizi di base

Per iniziare bastano tre esercizi, tre volte a settimana:

  • estensione del ginocchio da seduto, tenendo la gamba distesa 5 secondi, 3 serie da 10 per gamba;
  • alzarsi dalla sedia senza mani e sedersi lentamente, 3 serie da 8-10;
  • sollevamento della gamba tesa da sdraiati, a circa 30 centimetri per 3 secondi, 3 serie da 10 per gamba.

Un fastidio lieve è normale; se il dolore è più forte il giorno dopo, si riducono le ripetizioni. Se sei in sovrappeso, perdere circa il 10% del peso alleggerisce ulteriormente il ginocchio.

Il percorso a Lainate

Alla visita ortopedica valutiamo come cammini, la forza della coscia, il movimento e la stabilità del ginocchio. Spesso basta una radiografia in piedi; altri esami servono solo in casi selezionati.

Il programma di fisioterapia viene costruito sulla persona e di solito comprende:

  • rinforzo progressivo di quadricipite, glutei e polpacci, con carichi adatti al dolore;
  • esercizi di equilibrio e stabilità, utili se il ginocchio “non si fida”;
  • consigli pratici per scale, lavoro e attività sportive;
  • un programma da continuare a casa, perché i benefici durano finché ci si allena.

Quando non aspettare

Prenota una visita se il ginocchio è gonfio e caldo, se cede o si blocca, se il dolore ti sveglia di notte o non migliora dopo 6-8 settimane di esercizi. Se al ginocchio gonfio e arrossato si aggiunge la febbre, rivolgiti subito al medico o al Pronto Soccorso.

Approfondisci

Il Dott. Vito Lavanga, ortopedico e chirurgo vertebrale, ha scritto un approfondimento completo sull’artrosi del ginocchio, con i tre esercizi spiegati passo passo, gli studi scientifici e le domande più frequenti: leggi l’articolo su vitolavanga.it.

Se vuoi iniziare subito un percorso con i nostri fisioterapisti, puoi prenotare una seduta di fisioterapia specialistica individuale direttamente online, oppure scriverci su WhatsApp al 392 39 91 841.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono una visita medica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *