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Ortopedia Vertebrale e Fisioterapia a Lainate

Patologie · Chirurgia vertebrale · Lainate

Artrodesi lombare: TLIF, XLIF e ALIF spiegate passo dopo passo

L'artrodesi vertebrale favorisce la fusione di due o più vertebre. È indicata in casi selezionati di spondilolistesi, mobilità anomala del segmento, deformità o discopatie degenerative, dopo un'attenta valutazione specialistica.

Rendering 3D della TLIF

Perché si fa

Quando il disco si consuma, una vertebra scivola sull’altra o legamenti e articolazioni si ispessiscono, i forami di coniugazione da cui escono le radici nervose si restringono e il nervo viene compresso: dolore alla schiena e alla gamba, formicolio, debolezza e fatica a camminare. L’artrodesi permette di decomprimere i nervi, ricostruire l’altezza del disco e bloccare il segmento finché l’osso si salda [1].

I tre tempi dell'intervento (esempio: TLIF)

  1. Laminectomia e foraminotomia: si rimuovono la lamina e, dal lato di accesso, la faccetta articolare, liberando la radice nervosa.
  2. Gabbia intersomatica: si rimuove il disco degenerato e si inserisce una gabbia (cage) in titanio riempita di osso, che ripristina l’altezza del disco e mantiene aperto il forame.
  3. Viti peduncolari e barre: le viti, inserite attraverso il peduncolo fino al corpo vertebrale, vengono collegate da due barre: un telaio che tiene ferme le vertebre mentre si fondono.

TLIF o PLIF?

La PLIF (via posteriore) è la tecnica “sorella” della TLIF. Nella spondilolistesi lombare una meta-analisi ha trovato risultati clinici paragonabili, ma con la TLIF meno complicanze, in particolare meno lesioni durali e nervose, con tempi operatori e perdite di sangue più contenuti [2][3].

Le vie laterale (XLIF) e anteriore (ALIF)

Nella XLIF si raggiunge il disco dal fianco, attraverso il muscolo psoas, con un accesso mini-invasivo che permette di inserire una gabbia ampia e ottenere una decompressione indiretta dei nervi [4]. In una serie prospettica di 600 casi le complicanze perioperatorie sono state del 6,2%, con degenza media di circa un giorno [5]. Nella ALIF si arriva al disco dal davanti, attraverso l’addome, senza toccare i muscoli della schiena: è particolarmente adatta al livello L5-S1. Le vie si possono combinare con le viti posteriori percutanee.

Quando si valuta

  • Spondilolistesi degenerativa o istmica con dolore e sintomi alle gambe.
  • Stenosi del canale o dei forami associata a mobilità anomala del segmento.
  • Ernie del disco recidive o discopatie degenerative selezionate.
  • Deformità come la scoliosi dell’adulto.
  • Sintomi che persistono nonostante fisioterapia, farmaci e infiltrazioni.

Non tutti i mal di schiena richiedono un intervento: la chirurgia si propone dopo una visita accurata, la risonanza e le radiografie dinamiche, quando i benefici attesi superano chiaramente i rischi.

Dopo l'intervento

In genere ci si alza già nei primi giorni. Seguono una riabilitazione graduale e controlli radiografici che verificano nel tempo la fusione tra le vertebre. Tempi e indicazioni sono sempre personalizzati.

Video del Dott. Lavanga

TLIF: come liberiamo la radice nervosa ed eseguiamo l'artrodesi

Dentro l'intervento chirurgico in 3 step

Artrodesi lombare anteriore e posteriore: due mesi dopo

Guarda su YouTube ↗Immagini chirurgiche0:56

Artrodesi lombare per via laterale (XLIF): il punto di vista del chirurgo

Guarda su YouTube ↗Immagini chirurgiche1:43

Accesso anteriore tipo ALIF per la discopatia L5-S1

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Dott. Vito Lavanga, ortopedico e chirurgo della colonna vertebrale, oltre 2.300 interventi. Riceve a Ortho-Next, Lainate, e nelle altre sedi in cui opera.

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Riferimenti scientifici (PubMed)

  1. Mobbs RJ et al. Lumbar interbody fusion: techniques, indications and comparison of interbody fusion options including PLIF, TLIF, MI-TLIF, OLIF/ATP, LLIF and ALIF. J Spine Surg. 2015. PMID 27683674
  2. Cole CD et al. Comparison of low back fusion techniques: transforaminal lumbar interbody fusion (TLIF) or posterior lumbar interbody fusion (PLIF) approaches. Curr Rev Musculoskelet Med. 2009. PMID 19468868
  3. de Kunder SL et al. Transforaminal lumbar interbody fusion (TLIF) versus posterior lumbar interbody fusion (PLIF) in lumbar spondylolisthesis: a systematic review and meta-analysis. Spine J. 2017. PMID 28647584
  4. Ozgur BM et al. Extreme Lateral Interbody Fusion (XLIF): a novel surgical technique for anterior lumbar interbody fusion. Spine J. 2006. PMID 16825052
  5. Rodgers WB et al. Intraoperative and early postoperative complications in extreme lateral interbody fusion: an analysis of 600 cases. Spine (Phila Pa 1976). 2011. PMID 21192221

Contenuto informativo: non sostituisce la visita medica, la diagnosi o una terapia personalizzata.