«Dottore, mi sono messo a letto e non mi sono più mosso, ma la gamba fa sempre male.» Al poliambulatorio Ortho-Next di Lainate (Viale Rimembranze 43) lo sentiamo spesso da chi arriva con una sciatica appena iniziata. È un istinto naturale, ma oggi sappiamo che il riposo assoluto non fa guarire prima.
La buona notizia è che la maggior parte delle sciatiche migliora nel giro di alcune settimane, senza intervento. Il modo in cui ci si muove nei primi giorni, però, fa la differenza. Per questo, insieme ai nostri fisioterapisti, accompagniamo ogni persona passo dopo passo, dalla fase in cui la gamba fa più male fino al ritorno alle attività di tutti i giorni.
Perché il riposo assoluto non conviene
La sciatica nasce quasi sempre da una radice nervosa irritata nella parte bassa della schiena, spesso per un’ernia del disco. Il dolore segue il nervo e scende dal gluteo lungo la gamba.
Restare sdraiati per giorni irrigidisce la colonna, indebolisce i muscoli e aumenta la paura di muoversi. Gli studi lo confermano: una revisione Cochrane ha visto che, nella sciatica, il letto non dà vantaggi rispetto a restare attivi. Per questo consigliamo di riposare al massimo uno o due giorni quando il dolore è molto forte, e poi di riprendere a camminare, poco ma spesso.
Come ci si muove nella prima settimana
Nei primi giorni bastano piccoli passi:
- camminate di 5-10 minuti, 3-4 volte al giorno, su terreno piano, aggiungendo qualche minuto quando il dolore lo permette;
- pause frequenti dalla sedia, alzandosi ogni 20-30 minuti se si lavora seduti;
- movimenti dolci di caviglie e ginocchia anche da sdraiati.
Quando il dolore è più forte, aiutano alcune posizioni di scarico, come quelle dell’infografica.

Il percorso a Lainate
Alla visita ortopedica valutiamo come cammini, la forza della gamba, la sensibilità e i riflessi, per capire quale radice soffre. La risonanza magnetica non serve sempre: la richiediamo quando il dolore non passa, quando c’è perdita di forza o quando si valuta un intervento.
Il programma di fisioterapia viene costruito sulla persona e di solito comprende:
- esercizi per far scorrere il nervo e ridurre la tensione lungo la gamba;
- mobilità della colonna e rinforzo progressivo di addome, glutei e gambe;
- consigli pratici per il lavoro, il sonno e la guida;
- un piano di camminata che continua a casa, utile anche a ridurre le ricadute.
Quando non aspettare
Prenota una visita se perdi forza nella gamba, se il piede si trascina o se il dolore non cala dopo due o tre settimane. Se compaiono formicolio nella zona genitale o difficoltà a urinare, vai subito in Pronto Soccorso.
Approfondisci
Il Dott. Vito Lavanga, chirurgo vertebrale, ha scritto un approfondimento completo sulla sciatica acuta, con il piano dei primi sette giorni, gli studi scientifici e le domande più frequenti: leggi l’articolo su vitolavanga.it.
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Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono una visita medica.