Al poliambulatorio Ortho-Next di Lainate (Viale Rimembranze 43), in autunno sentiamo spesso la stessa frase: «Dopo una settimana alle terme stavo benissimo, poi la schiena è tornata rigida». È un’esperienza comune, e gli studi scientifici aiutano a spiegarla.
Cosa fanno davvero le terme alla schiena
Il Dott. Vito Lavanga ha raccolto le prove su un’acqua che conosce bene, quella sulfurea delle Terme di Caronte a Lamezia Terme: sgorga a 38 °C, contiene 19 mg/L di idrogeno solforato e la usavano probabilmente già i Romani. Nel suo approfondimento su vitolavanga.it trovate tutti gli studi. Ecco la sintesi:
- Mal di schiena cronico: secondo due metanalisi, una da 5 e una da 12 studi, le terme riducono il dolore e migliorano la funzione per qualche mese. Livello di prova basso: studi piccoli e non in cieco.
- Contratture e mal di schiena acuto: il calore dà un piccolo sollievo a breve termine, che aumenta se ci si aggiunge l’esercizio (Cochrane, livello moderato).
- Artrosi del ginocchio: meno dolore e una qualità di vita migliore; sulla funzione i risultati sono discordanti (livello basso).
- Artriti infiammatorie: nell’artrite reumatoide le prove sono insufficienti; nella spondilite anchilosante terme ed esercizio, aggiunti ai farmaci, danno benefici fino a 40 settimane.
- Lo zolfo: l’idrogeno solforato ha effetti antinfiammatori in laboratorio, ma sulla schiena non è ancora dimostrato che funzioni meglio di una semplice acqua calda.

Perché dopo le terme la rigidità torna
Il calore rilassa i muscoli lombari e il galleggiamento toglie carico alla colonna. È una pausa preziosa, ma non cambia le cause: muscoli del tronco deboli, ore seduti alla scrivania o in auto sull’A8, poco movimento, a volte un disco o una faccetta articolare che soffrono. Finita la pausa, il corpo torna alle sue abitudini.
Per questo il Dott. Lavanga usa un’immagine di montagna: le terme sono il rifugio, non la vetta. Ci si ferma, si recuperano le forze, e poi bisogna rimettersi in cammino.
Cosa facciamo a Lainate
- Visita ortopedica: capiamo da dove nasce la rigidità ed escludiamo i segnali d’allarme.
- Fisioterapia ed esercizio: un programma per rinforzare il tronco e ridare mobilità alla colonna.
- Calore come alleato: vi insegniamo come usare a casa il calore e, se vi piace, l’acqua, senza dipenderne.
C’è anche una riflessione presa da Pensieri lenti e veloci di Daniel Kahneman. Il nostro “pensiero veloce” vuole la soluzione immediata, la vasca calda. Quello “lento” sceglie il percorso che funziona nel tempo.
A cosa possono servire
Anche se gli studi sono di qualità bassa o moderata, i risultati sono incoraggianti: nel mal di schiena cronico e nell’artrosi del ginocchio le terme riducono il dolore e migliorano il movimento per alcuni mesi; il calore rilassa i muscoli contratti e migliora la qualità della vita; aiutano anche nella psoriasi e, con le inalazioni, nella sinusite cronica. Rendono di più se unite a esercizio e fisioterapia e sono sicure per la maggior parte delle persone, rispettando le precauzioni.
Prima delle terme: chi deve chiedere al medico
Chiedete prima al medico se avete una malattia di cuore, la pressione alta non controllata, febbre o infezioni, un’artrite in fase acuta, un tumore in fase attiva, una grave insufficienza venosa, ferite aperte, se siete in gravidanza o se siete sensibili allo zolfo. Dopo un intervento, per esempio un’artrodesi, aspettate che la ferita sia guarita e il via libera del chirurgo.
Un grazie da Lamezia Terme
Il 18 ottobre il Dott. Lavanga ha presentato le infiltrazioni con monociti-macrofagi ai medici di medicina generale dell’AFT del Centro Salute Galattica di Lamezia Terme. Un grazie sentito a tutti i “Galattici” e alla dottoressa Ferrari, che coordina i medici di famiglia e ha reso possibile l’incontro.
Prenota a Lainate
Potete prenotare una seduta di fisioterapia specialistica individuale online, oppure scriverci su WhatsApp al 392 39 91 841.
Per la guida gratuita del Dott. Lavanga scrivete GUIDA a Jarvis: https://wa.me/393315032553?text=GUIDA
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono una visita medica.
Fonti principali (PubMed): Pittler 2006 (PMID 16449365); Bai 2019 (PMID 31517832); French 2006, Cochrane (PMID 16437495); Antonelli 2018 (PMID 29947999); Verhagen 2015, Cochrane (PMID 25862243); van Tubergen 2001 (PMID 11642642); Carbajo 2025 (PMID 41226825).